Cosa resta dei sogni che facciamo sul nostro
lavoro, quando poi un lavoro lo troviamo davvero? Se a rispondere a questa domanda fosse la “nostra” Samantha Frontini, dall’autunno 2023 tra i volti dell’ufficio legale Guffanti, la risposta sarebbe probabilmente: “tutto”.
Perché quello che oggi Samantha chiama lavoro
è esattamente quello che una giovane Samantha, ai tempi dell’università,
pensava sarebbe stato, un giorno, il suo lavoro.
Laurea
in scienze dei servizi giuridici, ovvero una delle moltissime manifestazioni
della giurisprudenza applicata al mondo dell’impresa.
E
quando entri in una facoltà così, è perché già sai che la destinazione ultima
del tuo percorso potrebbe esse scritta
fin dal principio: operatore giuridico d’impresa. Ma un conto è immaginarselo,
un lavoro così, un conto poi è riuscire a farlo davvero.
E un altro conto ancora è sentirsi al posto giusto, mentre lo fai. Come ci ha raccontato lei stessa nell’intervista che abbiamo raccolto per GPeople, il progetto di comunicazione che mostra all’esterno quello che succede dentro Guffanti, attraverso le parole di chi la vive ogni giorno.
“A differenza di molti colleghi la mia idea di giurisprudenza l’ho sempre immaginata al servizio di un’impresa - ci ha confidato Samantha prima di entrare nel vivo della nostra intervista - e le brevi esperienze in studi legali, fatte prima di entrare in Guffanti, non hanno fatto altro che confermare in me questa volontà. Poi, certo, ho avuto la fortuna di trovare subito non soltanto l’opportunità giusta, ma anche l’ambiente migliore dove applicare questa visione.”
Samantha parla con dei
tempi e una chiarezza che non ci sono del tutto estranei. Anzi, che sembrano il
completamento di un altro racconto: quello di Martina Piteri. Anche lei
giovane, anche lei avvocata, anche lei da qualche anno nell’ufficio legale
Guffanti. Samantha e Martina sono infatti le due colonne di questa divisione
interna all’azienda. Un binomio che diventa un trio, se a loro sommiamo anche
il grande lavoro di supporto offerto alle attività di questo ufficio da
un’altra figura centrale in Guffanti, Laura Bernasconi, responsabile
dell’ufficio amministrazione.
E se ci attardiamo su ciò che sta “intorno” al
lavoro di Samantha, è perché dalle sue parole emerge chiaro come il contorno
impatti direttamente sulla sua esperienza in azienda.
Anzi, potremmo quasi dire che il chi ha
molto a che fare con il come. “Sono entrata in Guffanti in un momento
estremamente complesso e sfidante per il gruppo - ci ha raccontato - Eravamo
verso la fine dell’esperienza del Superbonus e non c’era tempo per capire molto
cosa ci fosse intorno a me. Ricordo tanto lavoro, procedure consolidate,
tempistiche strette per rispettare i tempi delle pratiche aperte. Il mio unico
cruccio era la gestione dei crediti fiscali. Ma bastava guardare come
lavoravamo per capire la dinamicità dell’ambiente in cui ero arrivata.
Oggi il mio lavoro è cambiato, sulle scrivanie dell’ufficio legale arriva un po’ di tutto. E questo dinamismo era esattamente quello che mi aspettavo di trovare. Siamo ferme davanti al computer tutto il giorno ma davanti a noi tutto è in grande movimento. E questo è senz’altro un valore aggiunto, oltre che la dimostrazione della varietà di modi in cui si può applicare la giurisprudenza.”
Per non parlare dell’apporto che possono offrire a questo settore innovazioni come digitalizzazione e AI.
“In questo Guffanti ha fatto dei passi
avanti enormi da quando sono entrata io. Un esempio su tutti è la firma dei
contratti. Con la digitalizzazione oggi in poche ore il cliente prende visione
di tutti gli aspetti e siamo in grado di chiudere l’accordo, solo due anni fa
ci “Io in quest’azienda mi sono trovata bene
fin dal primo istante, e non era scontato visto il momento storico che
raccontavo poco fa. Non ho mai avvertito una competizione o un attrito, mai una
parola sbagliata, anzi - ci confessa Samantha - Anche con Martina
(Piteri, ndr), entrata pochi mesi dopo di me, si è instaurata immediatamente
un’alchimia straordinaria. Ma anche prima del suo arrivo il rapporto con tutti
era ottimo, facilitato dalle figure con più esperienza, come Laura Bernasconi.
Se dovessi dire qual è il segreto di questo rapporto che vedo anche in altri
uffici in Guffanti direi ‘la visione’. Nel senso che dall’ufficio tecnico al
marketing, dalle vendite all’amministrazione ognuno ha le idee chiare su quale
è il proprio ruolo nella ‘macchina Guffanti’ e cosa deve fare perché si arrivi
all’obiettivo. E quando sei un giovane collaboratore, appena entrato in
azienda, questa visione è la prima cosa che ti colpisce”.
Una visione che si tramanda anche con i
consigli giusti, dati nel modo giusto. “Il migliore che mi è stato dato l’ho
ricevuto pochi giorni dopo il mio ingresso proprio dal Laura (Bernasconi, ndr),
che in un periodo di forte stress, quando sentivo che ero a tanto così dal
crollo, mi ha preso e mi ha detto quattro paroline magiche ‘un passo alla
volta’. Era il suo modo di dire: fai ordine tra le cose che senti ti stanno per
sfuggire e parti seguendo l’indice di priorità di ciascuna. Ancora oggi, quando
ci sono momenti di particolare stress, quelle parole mi tornano alla mente: un
passo alla volta. Ecco perché il mio ‘Grazie’ va sicuramente alle mie due
compagne di viaggio: Laura Bernasconi, per il suo costante supporto, ma anche a
Martina Piteri, per come rende il lavoro dell’ufficio legale un’esperienza
migliore!”